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Intervista Ministro Foti riprogrammazione risorse PNRR

05/07/2025

5.7.2025

Il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, intervistato dal Sole 24 Ore sullo stato di avanzamento del Piano e sulla revisione degli ultimi 171 obiettivi, collegati a nona e decima rata che varranno 41,2 miliardi di euro, dichiara che “gli obiettivi del Pnrr, con la giusta manutenzione, sono tutti raggiungibili. Chiariamo un equivoco: non abbiamo l’obbligo di spendere l’intera dotazione di 194,4 miliardi entro il 30 agosto 2026. I tempi per la rimodulazione straordinaria del Piano, però, sono stretti, e l’accelerazione del confronto con la Commissione europea sarebbe molto utile”.

V. quanto riportato da Osservatorio Recovery

 

Foti: la riprogrammazione Pnrr solo per le misure già attivate, non c’è obbligo di spesa entro il 30 agosto 2026

04/07/2025

04/07/25 – Il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, intervistato dal Sole 24 Ore sullo stato di avanzamento del Piano e sulla revisione degli ultimi 171 obiettivi, collegati a nona e decima rata che varranno 41,2 miliardi di euro, dichiara che “gli obiettivi del Pnrr, con la giusta manutenzione, sono tutti raggiungibili. Chiariamo un equivoco: non abbiamo l’obbligo di spendere l’intera dotazione di 194,4 miliardi entro il 30 agosto 2026. I tempi per la rimodulazione straordinaria del Piano, però, sono stretti, e l’accelerazione del confronto con la Commissione europea sarebbe molto utile”.
La riprogrammazione riguarderà solo le misure già attivate, non c’è margine per ipotizzare nuovi interventi. Si andrà in Parlamento, tra la fine di luglio e l’inizio di agosto, ma si attendono risposte dalla Commissione. Nel corso dell’intervista Foti ha chiarito alcuni punti sulla prossima fase:
– Spostamento fondi Transizione 5.0: si valuta se sia possibile reindirizzare i fondi non utilizzati verso meccanismi di credito d’imposta come Transizione 4.0, ma al momento non c’è una risposta ufficiale dalla Commissione.
– Rifinanziamento contratti di sviluppo: ancora nessuna decisione definitiva; si continua il dialogo per ottenere indicazioni chiare in questa fase finale del Piano.
– Rimodulazione di 14 miliardi del PNRR: confermata, ma le aziende hanno bisogno di aiuti concreti, non solo di piattaforme; le risorse sono vincolate ai capitoli originari.
– Fondi per le colonnine di ricarica elettrica: la misura di incentivi è stata approvata, ma l’attuazione è in ritardo; si sta accelerando sui tempi.
– Incentivi alle auto elettriche: si prevede un piano per circa 40mila auto, anche se il mercato è molto più grande; si sottolinea l’importanza di rispettare il principio Dnsh, che evita danni all’ambiente.

fonte https://www.osservatoriorecovery.it/foti-la-riprogrammazione-pnrr-solo-per-le-misure-gia-attivate-non-ce-obbligo-di-spesa-entro-il-30-agosto-2026/ 

Approvata revisione PNRR

23/06/2025

23.6.2025

Come riportato da Osservatorio Ricovery, è arrivato il via libera dal Consiglio dell’Unione europea alla revisione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dell’Italia. Il pacchetto approvato prevede 67 modifiche, con l’obiettivo principale di migliorare l’attuazionedelle misure già previste, semplificare gli oneri amministrativie rispondere a fattori imprevistiemersi nel corso dell’attuazione.Su richiesta dell’Italia, la revisione include anche due nuove misure nel campo della mobilità sostenibile, in linea con le priorità del Green Deal europeo.Il valore complessivo del PNRR italiano resta pari a 194,4 miliardi di euro, dicui una parte significativa ancora da erogare nei prossimi trimestri sulla base del raggiungimento dei target previsti.

Corte dei conti – Relazione stato di attuazione

19/05/2025

19.5.2025

E’ stata pubblicata la Relazione sullo stato di attuazione del PNRR nel secondo semestre 2024.

Link

Fondi comunità energetiche

19/05/2025

19.5.2025

Come segnalato dall’Osservatorio Recovery, grazie al decreto Bollette 2025 sarà possibile accedere ai fondi PNRR anche per impianti fotovoltaici già realizzati, purché destinati a una Comunità energetica (CER), anche se non ancora formalmente costituita. Si tratta di contributi a fondo perduto fino al 40% per i comuni con meno di 5.000 abitanti, con l’obiettivo di sbloccare risorse inutilizzate a causa di vincoli burocratici.
Le novità includono anche un ampliamento dei soggetti ammessi alle CER: oltre a cittadini e imprese, potranno partecipare enti pubblici, associazioni (anche non riconosciute), consorzi e aziende partecipate. Maggiore flessibilità anche per l’autoconsumo collettivo delle imprese, che potranno condividere energia da più produttori locali.

Avanzamento PNRR – Esame dati del Governo

10/04/2025

9.4.2025

Secondo una recente relazione, oltre il 60% dei progetti PNRR sarebbe già concluso e le opere ancora in corso  valgono complessivamente il 67% dei fondi già assegnati.

Per un’analisi v. link Openpolis

 

Piano asili nido – Indagine Banca di Italia

31/03/2025

31.3.2025

Con l’attuazione completa del PNRR, il Mezzogiorno resterebbe lontano dall’obiettivo UE di un posto in asilo nido ogni tre bambini.

Secondo l’indagine conoscitiva di Bankitalia, presentata alla Commissione parlamentare per le questioni regionali, al termine del Piano la copertura si fermerebbe al 26,8% nel Sud, con valori particolarmente bassi in Sicilia (19,6%) e Campania (21,8%).

Il Governo ha già rivisto il target nazionale al ribasso, portando al 15% il livello minimo regionale. Intanto, un nuovo bando da 800 milioni punta a migliorare la situazione, ma i Comuni dovranno aggiudicare i lavori entro agosto per rispettare le scadenze del PNRR. Nel Centro-Nord, invece, la copertura è già vicina o superiore al 33%.

Qui l’indagine conoscitiva

 

Comunità energetiche – Proroga termine richiesta accesso fondi

31/03/2025

31.3.2025

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato un decreto che estende fino al 30 novembre 2025 il termine per presentare le richieste di accesso ai fondi del PNRR destinati alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Questa proroga offre più tempo alle comunità locali per sviluppare progetti di produzione e condivisione di energia da fonti rinnovabili, promuovendo la transizione energetica sostenibile nel Paese.

Link al decreto

 

 

CER – Prorogati fondi

29/03/2025

29.3.2025

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato un decreto che estende fino al 30 novembre 2025 il termine per presentare le richieste di accesso ai fondi del PNRR destinati alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Questa proroga offre più tempo alle comunità locali per sviluppare progetti di produzione e condivisione di energia da fonti rinnovabili, promuovendo la transizione energetica sostenibile nel Paese. Il decreto qui.

 

PMI – Incentivi per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili

25/03/2025

25.3.2025

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con provvedimento direttoriale, ha definito i termini di apertura dello sportello agevolativo e le modalità di presentazione delle domande per il sostegno ai programmi di investimento delle piccole e medie imprese finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica ricavata da impianti solari fotovoltaici o mini eolici per l’autoconsumo immediato e, eventualmente, per sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia dietro il contatore per autoconsumo differito.

Le domande per gli incentivi potranno essere inviate a partire dalle ore 12.00 del 4 aprile e fino alle ore 12.00 del 5 maggio 2025 allo sportello online Invitalia, soggetto gestore della misura per conto del Ministero.

Link utile